martedì 18 gennaio 2011

Primavera estate autunno inverno e ancora primavera

REGIA:Kim Ki-Duk
ANNO:2003
GENERE:drammatico
TRAMA:
Un bambino viene cresciuto da un monaco, in un monastero costruito su una piattaforma in mezzo ad un lago, ed è attraverso i suoi insegnamenti che apprenderà il senso della vita.

A differenza dei diversi giudizi che ho letto e sentito, che raccontano di un film lento e noioso, soprattutto alla prima visione,  devo dire che l'ho trovato affascinante nonostante fosse stata la prima volta che l'ho visto.
Senza dubbio non è facile cogliere subito i vari messaggi che vuole trasmettere, per quasto necessita più di una visione, e magari anche qualche conoscenza di alcune particolarità della religione buddista, dato che è la base sulla quale si svolge il film, subito dopo la ciclicità della vita.
Quello che mi ha colpito particolarmente sono state le porte, che stanno in mezzo ad una stanza, o tra il lago e il bosco, e non sono lì con lo scopo di collegare due ambienti separati ma bensì per porre dei limiti, tantochè il ragazzo, solo nel momento in cui trasgredisce, e quindi va fuori dai suoi limiti,  non utilizza la porta ma gli passa affianco.


megavideo:http://www.megavideo.com/?v=ULOWBY6I

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